Itinerari La Serenissima AGNO CHIAMPO

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Itinerari La Serenissima AGNO CHIAMPO

Montecchio Maggiore
COMPLESSO IPOGEO “LE PRIARE”

Il complesso delle “Priare” –  cave sotterranee situate sotto il Castello di Giulietta –  inaugurato ed aperto al pubblico nel 2008, attira sempre più visitatori, anche dall’estero, affascinati dai camini naturali.
Il complesso sotterraneo è costituito dal ramo principale, che porta alla parte più interna e profonda del sistema, a circa 200 metri dall’ingresso con un dislivello di circa 8,5 metri, e da un ramo secondario di circa 300metri. In totale ha uno sviluppo di  1475 metri di cui la maggior parte relativi a vani artificiali e circa 300 metri sono invece cavità naturali dovute a fenomeni di epicarsismo.

Il percorso è stato arricchito con appositivi punti visita con adeguate didascalie che illustrano gli elementi salienti della geologia e della storia del particolare sito.
In origine il sistema sotterraneo veniva utilizzato per l’estrazione della “pietra tenera” o “pietra di Vicenza” un materiale di costruzione molto pregiato, utilizzato in edilizia e per opere architettoniche: questa attività è continuato fino a dopo la seconda guerra mondiale. Dopo la guerra le Priare furono utilizzate negli anni ’70 e ’80 come fungaia. Seguì, dopo l’abbandono degli impianti della fungaia, un inesorabile degrado, continuato fino al 2000, anno in cui il Club Speleologico Proteo di Vicenza iniziò una serie di indagini nel complesso sotterraneo. Il progetto di valorizzazione del sito fu accolto favorevolmente dall’Amministrazione Comunale di Montecchio Maggiore che quindi diede avvio alla realizzazione di un concreto progetto di recupero e valorizzazione turistico-culturale del complesso.

Le visite al complesso sotterraneo avvengono in totale sicurezza e con la guida di un accompagnatore qualificato, in grado di soddisfare le molte curiosità che questo singolare sito suscita nei visitatori.

PERCORSO NATURALISTICO “AGNO-CHIAMPO”

Il percorso naturalistico “Agno-Chiampo” percorribile in più tappe sia a piedi che in mountain bike o a cavallo, si sviluppa complessivamente per circa 70 km.
I diversi tratti, uniti a percorsi alternativi, possono offrire spunto per passeggiate, interessanti per ambienti naturali, storia e tradizioni.
Si parte dalla “Pieve” di Chiampo ed attraverso la contrada Zonati si arriva a Nogarole. Si avanza verso Monte Faldo per scendere a Brogliano e quindi risalire fino a Campanella di Altissimo.
Procedendo o in direzione di Marana oppure attraverso la contrada Costa si raggiunge Contrada Repele di Crespadoro e quindi Contrada Cortesani. Continuando si giunge a Campodalbero nel  Parco Naturale Regionale della Lessinia. Si passa quindi per il rifugio Bertagnoli in località “La Piatta” e si sale per la mulattiera di accesso alle malghe Campodavanti, Campetto fino ad imboccare il sentiero Milani e raggiungere quindi Malga Fraselle.
Da quest’ultima si può procedere attraverso il Parco Ristele o attraverso il Passo Lora per giungere, in entrambi i casi al Rifugio Cesare Battisti in località La Gazza.
Da qui, imboccato il sentiero CAI n. 33, dopo aver attraversato il bacino del Rotolon, si arriva a Campogrosso e, quindi, scendendo verso Rovegliana, si giunge infine al Centro Termale di Recoaro.

Testo tratto dalla guida “Alla scoperta del territorio: natura, arte, sport, gastronomia” realizzata dal Consorzio Pro Loco “La Serenissima Agno-Chiampo”

CHIAMPO  – Chiesa della Pieve

La chiesa sorge accanto al seminario dei Frati minori. Nella metà del 1400 diventò “Santuario” valorizzando il culto della Beata Vergine.
All’interno si trovano interessanti opere, in particolare una Madonna con bambino in marmo dipinto di un autore locale risalente al 1480 ed un altare barocco del 1743 di artista veneto, entrambi notevoli per fattura di intaglio, proporzioni e cromatismo.
Nel cortile del convento è presente la statuto in San Francesco in pietra tenera di Vicenza risalente al XVII secolo.
Ma il Santuario è famoso soprattutto per la “Grotta di Lourdes”, un centro importantissimo per il culto mariano: il Beato Claudio nel 1935, costruì con devozione e competenza una copia fedele della famosa grotta francese. Accanto alla grotta si snoda la splendida via crucis: un percorso di 560 m. con gruppi di statue di bronzo realizzate a grandezza naturale da sette scultori differenti. Il tutto è collocato all’interno di un parco botanico con oltre 350 specie di piante.

Nel 1972 è stato inoltre inaugurato l’attiguo Museo Francescano “P. Aurelio Menin” composto da diverse sezioni:
Marmi: comprende l’unica collezione delle74 qualità di marmi presenti nella Val Chiampo.
Gipsoteca del Beato Fra Claudio con gessi originali, studi, attrezzi di lavoro e ricordi personali dello sculture.
Etnologia: materiale di diversi popoli recuperato dai frati missionari veneti.
Paleontologia: fossili della vallata tra cui il monumento alla “conchiglia fossile” con la celebre ode del poeta Giacomo Zanella.
Paletnologia: vasi, monili in bronzo e rame, punte di frecce ed oggetti vari delle popolazioni della Val Chiampo.
Per visite ed informazioni: tel. 0444/623250 –   HYPERLINK "http://www.santuariochiampo.com" www.santuariochiampo.com

Testo tratto dalla guida “Alla scoperta del territorio: natura, arte, sport, gastronomia” realizzata dal Consorzio Pro Loco “La Serenissima Agno-Chiampo”


 

2015-07-09T00:37:47+00:00